Protesta Mossotti, il Consiglio d’istituto invia una lettera agli organi competenti per chiedere più spazi. La Provincia di Novara: “Dobbiamo tenere conto delle esigenze di tutti gli istituti”.

Protesta Mossotti, il Consiglio d’istituto chiede più spazi

Il Consiglio d’istituto del Mossotti ha inviato una lettera martedì al presidente della Provincia, al direttore dell’Ufficio scolastico regionale Fabrizio Manca e al direttore dell’Ufficio scolastico territoriale di Novara Giuseppe Bordonaro. Oggetto la “richiesta di un’adeguata ripartizione degli spazi”. Il Consiglio invita a considerare tra l’altro l’aumento delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Fa inoltre presente che nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa ci sono attività, in particolare di lingue, “che necessiterebbero di laboratori ad hoc, che vanno di conseguenza ripristinati (gli spazi/laboratori ci sono stati sottratti per destinarli ad altro istituto)”. “Chiediamo nuovamente e con forza – conclude quindi la lettera – (…) di rivalutare l’assegnazione degli spazi, lasciando all’ITE Mossotti l’ala Nord del piano giardino. Questo permetterebbe di risparmiare i costi della scala e di altri adeguamenti e di dare anche all’Ite Mossotti gli spazi di cui ha bisogno”.

La Provincia di Novara: “Dobbiamo tenere conto delle esigenze di tutti gli istituti”

“E’ vero che il Mossotti avrà più iscritti il prossimo anno – ci ha detto il consigliere provinciale con delega all’istruzione Milù Allegra – ma bisogna guardare il quadro generale degli istituti superiori di Novara. I lavori alle aule del piano giardino sono partiti a fine ottobre dello scorso anno e sono finalizzati tra l’altro alla sistemazione dell’impianto fognario. In questa parte della struttura si trovano già alcune aule del liceo classico linguistico Carlo Alberto. Liceo che attualmente si trova dislocato in ben 4 sedi. Le aule dell’ala nord piano giardino il prossimo anno saranno destinate in toto al Carlo Alberto perchè altrimenti avremmo dovuto trovare una quinta sede per le sue classi”.
“Si devono tenere in conto le esigenze di tutti gli istituti. – continua Allegra – Oltre al Carlo Alberto, l’istituto Omar aumenterà di 11 classi, di cui solo 4 andranno nella nuova sede di Oleggio, e anche il liceo delle Scienze umane aumenterà di due classi e non ha più spazi di espansione”. Insomma c’è chi sta messo molto peggio.
Valentina Sarmenghi