Ospedale di Borgomanero, nuovo look per la Cardiologia e il Servizio psichiatrico del presidio dell’Asl No. Ieri mattina l’inaugurazione delle strutture oggetto del restyling.

Ospedale di Borgomanero, nuovo look per Cardiologia e Servizio psichiatrico

Nuovo look per la Struttura di Cardiologia e il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’ospedale di Borgomanero. La cerimonia di inaugurazione dei nuovi locali si è tenuta ieri mattina. Questi interventi all’interno del presidio ospedaliero di Borgomanero dell’Asl No si erano resi necessari per gestire in modo ottimale i percorsi rivolti all’utenza ambulatoriale e di degenza. Sono stati adeguati gli impianti e il sistema antincendio, migliorato il confort delle camere di degenza, rifatti i servizi igienici. Sono stati infine resi conformi alle normative vigenti gli aspetti strutturali e tecnologici degli edifici.

Posti letti aumentati da 12 a 15

I lavori sono costati 546.606,85 euro e sono stati eseguiti dall’impresa “M.G. Costruzioni Edili srl” di Pregnana Milanese. Iniziati a fine maggio 2016, si sono conclusi il 22 luglio 2017. L’Asl No ha ricevuto un finanziamento regionale, pari a 2.560.000 euro per l’ammodernamento e messa in sicurezza dei Presidi Ospedalieri.

Nei  locali rinnovati, ubicati al secondo piano della Palazzina 911 del Presidio Ospedaliero di Borgomanero viene svolta l’attività ambulatoriale (elettrocardiogrammi, ecocardiogrammi, holter, visite per la cardiopatia ischemica, per la terapia anticoagulante e per lo scompenso cardiaco, ecc…).

I posti letto di degenza sono passati da 12 a 15,  migliorando così l’accesso degli utenti ai ricoveri ordinari e in Day Hospital dipartimentale, inserendo in questo percorso pazienti affetti da patologie aritmiche come la fibrillazione atriale, che, non rispondendo a terapia farmacologica necessitano di cardioversione elettrica. Particolare cura è stata dedicata agli arredi delle camere, privilegiando il colore giallo. Tutte le camere sono dotate di televisori donati dalla Fondazione Comunità del Novarese. L’arricchimento di quadri nei corridoi e nelle camere, finanziati con fondo proprio della Cardiologia e altri dettagli artistici e funzionali  rendono più gradevole  il soggiorno dei ricoverati e dei loro famigliari. Sono stati ampliati anche gli spazi per medici e infermieri, garantendo un maggiore qualità e benessere lavorativo.

Il settore ambulatoriale in arancione corallo

Nel settore ambulatoriale il colore privilegiato è l’arancione corallo che dà una nota di vivacità all’ambiente. Numerose sono le migliorie apportate dalla ristrutturazione: dotazione di una sala d’attesa con posti a sedere e televisore, la segreteria dedicata con operatore front-line, una sala riunioni multifunzione per i medici,  i consulenti specialisti, per riunioni collegiali in merito a pazienti particolarmente complessi e riunioni del comparto.

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L’intervento strutturale ha permesso, inoltre, di ottenere due locali aggiuntivi per le attività ambulatoriali, mantenendo nel sotterraneo della Palazzina Area Diagnostica  quella dedicata ai controlli dei pacemaker e defibrillatori, con accesso diretto da via Monsignor Cavigioli.

Le dotazioni del Servizio psichiatrico

Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura è dotato di 7 camere da 2 posti letto e 2 camere da 1 posto tutti con bagno. Sono presenti un locale per la consumazione di pasti e un locale per le attività terapeutiche di gruppo. Sono stati individuati spazi riservati opportunamente attrezzati che consentono, nel rispetto delle norme “antifumo” vigenti, di gestire adeguatamente il problema del tabagismo. E’ disponibile un locale o uno spazio attrezzato per la custodia temporanea degli effetti personali dei degenti, che sono gestiti dal personale per motivi terapeutici. Dispone di un telefono, in ambiente protetto, che consente alle persone ricoverate che non possono allontanarsi, di comunicare con i propri congiunti. E’ presente, inoltre,  un sistema di funzionamento delle porte di accesso al reparto che risponde alla necessità di salvaguardia e protezione delle persone ricoverate con alterazione delle funzioni cognitive.

“Continuiamo nell’ammodernamento e nella messa in sicurezza delle Strutture”

“L’ammodernamento dell’Ospedale – afferma Adriano Giacoletto, direttore generale dell’Asl No  – prosegue  in contemporanea  con la sua sicurezza. I finanziamenti erogati permettono infatti  di continuare nella messa in sicurezza e nel rinnovo di spazi  delle Strutture. I lavori sono stati concepiti in modo integrato al fine di migliorare l’uso degli spazi prevedendo una distribuzione ergonomica degli impianti, arredi e attrezzature propri di ogni funzione e in particolare di quelle vitali per la cura, dove la tecnologia va di pari passo al trattamento umano di assistenza ai pazienti”.

v.s.