Che nome dai alle tue cisti?, a Novara la campagna nazionale informativa sull’idrosadenite suppurativa (HS) fa tappa venerdì 16 marzo. Saranno effettuate visite dermatologiche gratuite su prenotazione presso la struttura Dermatologia e venereologia dell’ospedale Maggiore della Carità.

Che nome dai alle tue cisti?, a Novara la campagna informativa sull’HS

Per prenotare è necessario telefonare al numero 392 8077216 dalle ore 9 alle ore 17. La campagna “Che nome dai alle tue cisti?” vede coinvolte 30 strutture ospedaliere ed universitarie su tutto il territorio nazionale. Gli specialisti dermatologi saranno a disposizione per aiutare chi soffre di idrosadenite suppurativa ad iniziare un percorso di cura presso i centri ospedaliero-universitari che hanno un ambulatorio dedicato ad una patologia ancora oggi misconosciuta e di difficile diagnosi.

Come si manifesta l’idrosadenite suppurativa

L’idrosadenite suppurativa infatti si manifesta con la formazione di cisti, noduli, ascessi  e lesioni dolenti nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sottomammarie e, meno frequentemente, sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome. Il quadro clinico non è sempre facile da riconoscere e può simulare delle comuni “cisti sebacee” o essere scambiata per altre patologie (acne, follicoliti).  E’ indispensabile aumentare la conoscenza di questa rara patologia e anticiparne il più possibile la diagnosi, per un corretto ed efficace inquadramento terapeutico e una riduzione dell’incidenza delle eventuali  complicanze.

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Una malattia cronica che colpisce l’1% della popolazione mondiale

L’HS, conosciuta anche come malattia di Verneuil, è una malattia cronica non contagiosa che colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. La patologia si manifesta con la formazione di cisti e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno e, meno frequentemente, sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome. Le lesioni sono recidivanti e sono costituite da noduli infiammati, raccolte ascessuali, e tragitti fistolosi che esitano in cicatrici permanenti. Oltre ad essere molto dolorosa e invalidante nei movimenti, causa un grave e negativo impatto psicologico in chi ne soffre perché costituisce un grave handicap nella vita lavorativa, sociale e sessuale di chi ne soffre.

Iniziativa patrocinata da Inversa Onlus

“Che nome dai alle tue cisti?” è patrocinata da Inversa Onlus, l’associazione italiana per i pazienti affetti di idrosadenite suppurativa (HS) nata per sopperire alle necessità e difficoltà dei malati legate alla gestione di una patologia cronica invalidante. L’associazione, fondata nel 2010 da Giusi Pintori, sostiene proattivamente ogni singolo malato, fornendo informazioni e sostegno, con l’obiettivo di aiutare le persone a vivere meglio. Per ulteriori informazioni www.chenomedaialletuecisti.it.

v.s.