Medicina dei disastri, 500 persone coinvolte nell’esercitazione tra Bellinzago e Varallo Pombia organizzata dal Crimedim dell’Università del Piemonte orientale e dalla Vrije Universiteit di Bruxelles.

Medicina dei disastri, 500 persone coinvolte nell’esercitazione tra Bellinzago e Varallo Pombia

Una nave che trasportava dei profughi che volevano attraversare il fiume è stata attaccata. Ci sono decine di vittime, morti e dispersi. E’ questo lo scenario che si sono trovati ad affrontare ieri sera i 25 partecipanti allo European Master in Disaster Medicine organizzato dal Crimedim, il centro di ricerca in medicina d’emergenza e dei disastri dell’Università del Piemonte orientale e dalla Vrije Universiteit di Bruxelles. Il contesto nel quale è stato ricreato l’attacco è il confine con uno Stato dove sono in atto conflitti interni, la cui popolazione cerca di scappare alla ricerca di migliori condizioni di vita.

Alla diga del Panperduto

In realtà siamo alla diga del Panperduto di Varallo Pombia, ma ancora una volta gli organizzatori sono riusciti a ricreare una situazione disastrosa con un elevato livello di veridicità. Questo grazie all’impegno di tutti coloro che sono stati coinvolti ovvero la Croce Rossa Italiana di Novara, Arona, Oleggio, Trecate, Galliate, Borgomanero, Vercelli e Pavia, Croce di Sant’Andrea, Croce Bianca di Milano, Coordinamento protezione civile di Novara. Per il quinto anno c’è stata anche la cooperazione dell’Esercito italiano e in particolare del Reggimento Gestione Aree di Transito e il 3° Reparto di sanità “Milano”, di stanza a Bellinzago Novarese.

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L’ospedale da campo accanto al centro sportivo

Proprio accanto al centro sportivo di Bellinzago è stato allestito dall’esercito il campo base con un ospedale da campo e altri spazi funzionali. In uno di questi prima dell’inizio dell’esercitazione si è tenuto il saluto dei responsabili e delle autorità: Francesco Della Corte, direttore del Master Emdm e del Crimedim, il generale Sergio Santamaria, Ives Hubloe dell’università di Bruxelles, Federico Merlo che con Davide Colombo ha coordinato l’esercitazione, il prefetto Francesco Paolo Castaldo (che ieri ha compiuto 65 anni), il consigliere regionale Domenico Rossi, il sindaco di Bellinzago Giovanni Delconti, Andrea Turolla direttore generale dell’Upo. Tutti hanno sottolineato l’importanza di un’esercitazione di questo livello, che ha visto coinvolte 500 persone, provenienti da tutte le parti del mondo.

Valentina Sarmenghi