ARONA – E’ stato inaugurato ieri pomeriggio, presso il Presidio Sanitario Territoriale di Arona, il nuovo Hospice dell’Asl No. Si tratta di una struttura residenziale d’accoglienza e ricovero temporaneo nel quale il paziente viene accompagnato nelle ultime fasi della sua vita con un appropriato sostegno medico, psicologico e spirituale.
L’obiettivo principale del ricovero in Hospice non è la cura della malattia, ma il controllo dei sintomi che essa provoca, la riduzione della sofferenza in tutte le sue forme, il supporto al malato e alla sua famiglia allo scopo di garantire la miglior qualità di vita possibile.
Le cure erogate sono continue, di alta professionalità e umanità e si fondano, oltre che su trattamenti farmacologici, sull’accudimento, l’ascolto, il sostegno, il rispetto della persona.
L’Hospice si propone come alternativa all’abitazione della persona quando l’impegno assistenziale diventa troppo difficile e gravoso per la famiglia; quando la sintomatologia correlata alla malattia risulta di difficile gestione a casa e quando il malato vive in condizione abitative inadeguate e con scarsi aiuti familiari.
In questi casi il malato può essere indirizzato all’Hospice, anche solo per un ricovero temporaneo e/o di sollievo per i familiari.
L’Hospice di Arona dispone di 8 ampie camere singole con bagno, concepite con pareti ed arredi dai colori caldi ed armoniosi, climatizzate e dotate di letto a regolazione elettrica destinato al malato, poltrona letto per il pernottamento del familiare/accompagnatore che lo assiste, guardaroba, angolo cottura, piccoli elettrodomestici e tv color; è peraltro possibile per l’ospite personalizzare la camera con corredi ed oggetti personali.
L’assistenza è garantita sulle 24 ore per 365 giorni all’anno da medico palliativista, infermieri, operatori socio sanitari e consulenti specialisti (es. psicologo, fisiatra, ecc.). Sono presenti in Hospice, accanto agli ospiti e ai familiari, i volontari dell’associazione “La Scintilla onlus” e dell’Avo di Arona.
La realizzazione dell’Hospice dell’Asl No è stata possibile grazie alla riorganizzazione e riallocazione dei Servizi presenti presso il Presidio Territoriale di Arona – progettata dalla Direzione Sanitaria con il Servizio Tecnico ed il Distretto Area Nord, di concerto con gli Operatori Sanitari locali -, che ha reso disponibili gli spazi per l’Hospice con locali accessori (640 mq) al secondo piano dell’edificio, che già ospitava il Servizio di Cure Palliative (300 mq) e il Nucleo di “Cure Residenziali Ospedale-Territorio” (300 mq). Sul medesimo piano sono stati così concentrati i posti letto extraospedalieri finalizzati a soddisfare il fabbisogno di assistenza e degenze Territoriali.
Gli interventi di umanizzazione dei locali esistenti – necessari a conformarli alle specifiche esigenze di un Hospice – hanno comportato una spesa di circa 150.000 euro; i lavori edili e impiantistici sono iniziati a fine settembre 2017, mentre gli spostamenti propedeutici ad ottenere la disponibilità dei locali sono stati avviati nella primavera e si sono conclusi a settembre 2017; il costo degli arredi e degli elettrodomestici, di oltre 90000 euro,  è stato interamente sostenuto dall’Associazione La Scintilla onlus.

ARONA – E’ stato inaugurato ieri pomeriggio, presso il Presidio Sanitario Territoriale di Arona, il nuovo Hospice dell’Asl No. Si tratta di una struttura residenziale d’accoglienza e ricovero temporaneo nel quale il paziente viene accompagnato nelle ultime fasi della sua vita con un appropriato sostegno medico, psicologico e spirituale.
L’obiettivo principale del ricovero in Hospice non è la cura della malattia, ma il controllo dei sintomi che essa provoca, la riduzione della sofferenza in tutte le sue forme, il supporto al malato e alla sua famiglia allo scopo di garantire la miglior qualità di vita possibile.
Le cure erogate sono continue, di alta professionalità e umanità e si fondano, oltre che su trattamenti farmacologici, sull’accudimento, l’ascolto, il sostegno, il rispetto della persona.
L’Hospice si propone come alternativa all’abitazione della persona quando l’impegno assistenziale diventa troppo difficile e gravoso per la famiglia; quando la sintomatologia correlata alla malattia risulta di difficile gestione a casa e quando il malato vive in condizione abitative inadeguate e con scarsi aiuti familiari.
In questi casi il malato può essere indirizzato all’Hospice, anche solo per un ricovero temporaneo e/o di sollievo per i familiari.
L’Hospice di Arona dispone di 8 ampie camere singole con bagno, concepite con pareti ed arredi dai colori caldi ed armoniosi, climatizzate e dotate di letto a regolazione elettrica destinato al malato, poltrona letto per il pernottamento del familiare/accompagnatore che lo assiste, guardaroba, angolo cottura, piccoli elettrodomestici e tv color; è peraltro possibile per l’ospite personalizzare la camera con corredi ed oggetti personali.
L’assistenza è garantita sulle 24 ore per 365 giorni all’anno da medico palliativista, infermieri, operatori socio sanitari e consulenti specialisti (es. psicologo, fisiatra, ecc.). Sono presenti in Hospice, accanto agli ospiti e ai familiari, i volontari dell’associazione “La Scintilla onlus” e dell’Avo di Arona.
La realizzazione dell’Hospice dell’Asl No è stata possibile grazie alla riorganizzazione e riallocazione dei Servizi presenti presso il Presidio Territoriale di Arona – progettata dalla Direzione Sanitaria con il Servizio Tecnico ed il Distretto Area Nord, di concerto con gli Operatori Sanitari locali -, che ha reso disponibili gli spazi per l’Hospice con locali accessori (640 mq) al secondo piano dell’edificio, che già ospitava il Servizio di Cure Palliative (300 mq) e il Nucleo di “Cure Residenziali Ospedale-Territorio” (300 mq). Sul medesimo piano sono stati così concentrati i posti letto extraospedalieri finalizzati a soddisfare il fabbisogno di assistenza e degenze Territoriali.
Gli interventi di umanizzazione dei locali esistenti – necessari a conformarli alle specifiche esigenze di un Hospice – hanno comportato una spesa di circa 150.000 euro; i lavori edili e impiantistici sono iniziati a fine settembre 2017, mentre gli spostamenti propedeutici ad ottenere la disponibilità dei locali sono stati avviati nella primavera e si sono conclusi a settembre 2017; il costo degli arredi e degli elettrodomestici, di oltre 90000 euro,  è stato interamente sostenuto dall’Associazione La Scintilla onlus.