NOVARA, Saranno 3mila le persone che, in tutto il Novarese, dal capoluogo a Borgomanero, dal Cusio all’Aronese, saranno ospiti dei Pranzi di Natale della Comunità di S. Egidio, appuntamento da sempre dedicato a chi è meno fortunato, ai poveri, alle persone sole, ai disabili, agli anziani, ai profughi, italiani e stranieri, tutti insieme, per una giornata di gioia e serenità.

A Novara le tavole saranno nella palestra dell’ex scuola media Pajetta, nella palestra dell’elementare Rigutini, alla Cascina Rasario, nel salone della parrocchia di S. Antonio e ancora al salone dei salesiani di viale Ferrucci oltre che alla mensa della Comunità, in via Dolores Bello 2 D. A Borgomanero all’Opera Pia Curti, a Orta a Villa serena. «Saranno nostre ospiti molte persone – rileva Daniela Sironi, responsabile regionale della Comunità di S. Egidio – italiane, straniere. Abbiamo invitato i profughi presenti in città, non solo quelli che vengono a scuola da noi per imparare l’italiano». Centinaia saranno i volontari coinvolti nell’aiutare durante i pranzi. Intanto, sino al 24 dicembre, dalle 17,30 alle 19,30, a Sciapò di corso Cavallotti 18, si possono portare doni da regalare ai poveri ai Pranzi. Sino al 25, invece, è attivo l’sms solidale, 45568, per “A Natale aggiungi un posto a tavola”.

mo.c.

NOVARA, Saranno 3mila le persone che, in tutto il Novarese, dal capoluogo a Borgomanero, dal Cusio all’Aronese, saranno ospiti dei Pranzi di Natale della Comunità di S. Egidio, appuntamento da sempre dedicato a chi è meno fortunato, ai poveri, alle persone sole, ai disabili, agli anziani, ai profughi, italiani e stranieri, tutti insieme, per una giornata di gioia e serenità.

A Novara le tavole saranno nella palestra dell’ex scuola media Pajetta, nella palestra dell’elementare Rigutini, alla Cascina Rasario, nel salone della parrocchia di S. Antonio e ancora al salone dei salesiani di viale Ferrucci oltre che alla mensa della Comunità, in via Dolores Bello 2 D. A Borgomanero all’Opera Pia Curti, a Orta a Villa serena. «Saranno nostre ospiti molte persone – rileva Daniela Sironi, responsabile regionale della Comunità di S. Egidio – italiane, straniere. Abbiamo invitato i profughi presenti in città, non solo quelli che vengono a scuola da noi per imparare l’italiano». Centinaia saranno i volontari coinvolti nell’aiutare durante i pranzi. Intanto, sino al 24 dicembre, dalle 17,30 alle 19,30, a Sciapò di corso Cavallotti 18, si possono portare doni da regalare ai poveri ai Pranzi. Sino al 25, invece, è attivo l’sms solidale, 45568, per “A Natale aggiungi un posto a tavola”.

mo.c.