NOVARA, “Il Biancospino”, associazione novarese di volontariato, da sempre accanto alle famiglie bisognose, promuove una nuova iniziativa per permettere anche a questi nuclei famigliari di trascorrere un Natale sereno e con una tavola imbandita a festa.

L’associazione si occupa anche della spesa per alcune famiglie. «Abbiamo creato un gruppo chiuso – spiega la presidente, Tiziana Freguglia – dove tutte le settimane alcuni volontari comprano qualcosa dalle liste che ci vengono indicate dalle persone che seguiamo. A Natale, però, ci piacerebbe riuscire a imbandire le tavole a festa. Non possiamo chiedere quest’onere al gruppo che già se ne occupa. Così abbiamo pensato di coinvolgere chi spesso chiede come aiutarci. Avendo a disposizione un grosso freezer e scaffali,  chi volesse potrebbe portare a sua scelta cibi di tutti i generi. L’unica cosa è che si pensi a tavole di Natale con bimbi e a quello che fareste voi. Magari non la solita pasta ma ad esempio ravioli, lasagne, gnocchi, tutto quello che di solito non possono permettersi e di sicuro non trovano nelle borse spesa della parrocchia». Chi volesse aiutare, dovrà consegnare il tutto entro il 10 dicembre in piazza Puccini 9. Qui c’è un campanello con scritto Freguglia (occorre avvisare prima al 347/0401445 per gli orari).

mo.c.


NOVARA, “Il Biancospino”, associazione novarese di volontariato, da sempre accanto alle famiglie bisognose, promuove una nuova iniziativa per permettere anche a questi nuclei famigliari di trascorrere un Natale sereno e con una tavola imbandita a festa.

L’associazione si occupa anche della spesa per alcune famiglie. «Abbiamo creato un gruppo chiuso – spiega la presidente, Tiziana Freguglia – dove tutte le settimane alcuni volontari comprano qualcosa dalle liste che ci vengono indicate dalle persone che seguiamo. A Natale, però, ci piacerebbe riuscire a imbandire le tavole a festa. Non possiamo chiedere quest’onere al gruppo che già se ne occupa. Così abbiamo pensato di coinvolgere chi spesso chiede come aiutarci. Avendo a disposizione un grosso freezer e scaffali,  chi volesse potrebbe portare a sua scelta cibi di tutti i generi. L’unica cosa è che si pensi a tavole di Natale con bimbi e a quello che fareste voi. Magari non la solita pasta ma ad esempio ravioli, lasagne, gnocchi, tutto quello che di solito non possono permettersi e di sicuro non trovano nelle borse spesa della parrocchia». Chi volesse aiutare, dovrà consegnare il tutto entro il 10 dicembre in piazza Puccini 9. Qui c’è un campanello con scritto Freguglia (occorre avvisare prima al 347/0401445 per gli orari).

mo.c.