Cure palliative, inaugurato il nuovo ambulatorio in viale Piazza D’Armi. Nell’occasione è stato anche presentato il nuovo laboratorio di analisi.

Cure palliative, inaugurato il nuovo ambulatorio

E’ stata inaugurata ieri la nuova sede dell’ambulatorio di cure palliative dell’Azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità in viale Piazza D’Armi. La nuova struttura è il risultato di un progetto avviato per iniziativa del direttore del Servizio, dottoressa Elvira Catania, affiancata dall’associazione Ideansieme che opera con i suoi volontari all’Hospice di Galliate e nell’ambulatorio. I lavori finanziati con fondi dell’Aou e seguiti direttamente dall’ingegnere Vincenzo Bruno, direttore della Struttura Gestione tecnica ed economale, hanno migliorato lo spazio destinato ai pazienti.

Sala d’accoglienza e ambienti migliorati

Sono a disposizione 5 stanze per le somministrazioni di terapia, con arredi e dotazioni tecnologiche (donate in parte da Ideainsieme). La sala di accoglienza, prima non disponibile, è stata intitolata al volontario Giulio Drago, recentemente scomparso. Anche gli studi dei medici, degli psicologi e degli infermieri sono stati migliorati. All’inaugurazione erano presenti numerose personalità: dal commissario dell’Aou Mario Minola, alla dottoressa Catania, alla presidente di Ideainsieme Margherita Zanetta. E poi la parlamentare Franca Biondelli, l’assessore regionale alle politiche sociali Augusto Ferrari, il sindaco di Novara Alessandro.

Le foto dell’ospedale com’era una volta

Hanno portato i loro saluti e complimenti anche il direttore della Scuola di Medicina e direttore della Struttura di radioterapia oncologica Marco Krengli e il presidente dell’Ordine dei Medici di Novara Federico D’Andrea. Dopo la benedizione dei locali si è proceduto al taglio del nastro e alla visita. La nuova sede presenta una particolarità: il corridoio è stato abbellito con le immagini antiche dell’ospedale Maggiore ai suoi albori. Nella sala dell’accoglienza inoltre sono esposte le foto di Marco De Rosa, paziente della struttura mancato anch’egli recentemente.

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Presentato anche il nuovo laboratorio di analisi

In occasione dell’inaugurazione è stato anche presentato il nuovo laboratorio di analisi, aperto da circa tre mesi, sempre in viale Piazza D’Armi. Qui verrà spostata tutta l’attività di diagnostica specialistica attualmente collocata nei sotterranei dell’ospedale. Al Maggiore, come ha spiegato Umberto Dianzani, direttore della Struttura complessa a direzione universitaria di Biochimica, “rimarrà comunque una parte dell’attività soprattutto legata alle urgenze. Concentrare qui la maggior parte dell’attività consentirà una maggiore efficienza”. Nella struttura, che esegue le analisi per tutto il quadrante, lavorano una cinquantina di persone.

Valentina Sarmenghi