I soldi per i poveri usati per pagare un concerto: da giorni a Trecate non si parla d’altro. E impazza la polemica

Soldi per i poveri usati per pagare il concerto

I soldi per pagare il concerto di settembre della cantante Jo Squillo sono stati barattati con quelli destinati all’acquisto di 500 pacchi alimentari per i poveri. E’ finito su tutti i media nazionali il cosiddetto “caso Jo Squillo” che rischia di travolgere l’Amministrazione comunale di Trecate. A lanciare la pietra è stato il gruppo del Pd, che ha presentato un esposto e un’interrogazione.

Un Consiglio comunale caldo

In Consiglio comunale il sindaco Federico Binatti ha chiarito di non essere informato dell’accaduto e ha “scaricato” il suo vice Giorgio Capoccia, organizzatore dell’evento. “E’ venuto meno il rapporto di fiducia”, ha detto Binatti. E ha revocato a Capoccia l’incarico di vicesindaco e le deleghe alla cultura.

Pd e 5 Stelle all’attacco

Binatti si è quindi scusato pubblicamente con i trecatesi. Ma la scelta del sindaco non è bastata alle opposizioni. Il Partito democratico ha chiesto le sue dimissioni e anche il Movimento 5Stelle ha auspicato una “assunzione di responsabilità” da parte del primo cittadino

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Binatti: “Non mi dimetto”

Richiesta di dimissioni respinta al mittente dal sindaco. “Ho la coscienza a posto e la fiducia di molti trecatesi”, ha risposto Binatti, che ha annunciato di voler riacquistare  i 500 pacchi alimentari per le famiglie indigenti trecatesi