Body security cam presto in dotazione ai vigili di Aron. In arrivo anche l’ampliamento della rete di videosorveglianza. Dure critiche dal Pd alle nuove misure in tema di sicurezza.

Body security cam in dotazione ai vigili di Arona

Dopo il massiccio impiego di telecamere di videosorveglianza, che verrà implementato, in città arrivano anche le body security cam. Saranno presto in dotazione alla Polizia municipale. Il Comune ha predisposto l’acquisto di quattro apparecchi per un costo totale di 17mila euro. L’intenzione compare tra i provvedimenti che riguardano la sicurezza inseriti nella variazione di bilancio approvata venerdì 4 maggio in Consiglio. Permetteranno di rafforzare l’attività della Polizia locale in servizio: «Si tratta di piccole telecamere che gli agenti della Polizia municipale porteranno sul petto per registrare le dichiarazioni di chi è stato fermato dagli agenti», ha annunciato in Consiglio comunale il sindaco Alberto Gusmeroli.

Gli agenti in bicicletta

Vigili urbani che si vedranno anche girare in bicicletta: «Abbiamo deciso di aderire all’iniziativa già proposta in altri comuni, tanto più che ora abbiamo anche una pista ciclabile». In arrivo anche nuove telecamere, proseguendo l’ampliamento e l’ammodernamento della rete. Sarà riproposto anche nel 2018, dopo l’esperienza dello scorso anno, il servizio di vigilanza notturna per un costo di 24 mila euro. «I turni di vigilanza avviati lo scorso anno per presidiare l’arco di Palmira in occasione dell’esposizione – ha spiegato il sindaco con deleghe al Bilancio – copriranno le notti di venerdì e di sabato dalle 24 alle 6 della mattina».

Dure critiche dal Pd

Le misure in tema di sicurezza non convincono il Partito democratico. «Ci sono voci nella variazione di bilancio che ci trovano contrari – ha spiegato il consigliere d’opposizione Alessandro Travaini di Costruiamo il futuro – tra queste la spesa delle body cam, della vigilanza notturna e l’ulteriore incremento delle telecamere: quei soldi si sarebbero potuti spendere più intelligentemente. Dal momento che, come ha più volte sottolineato l’assessore Polo Friz, la nostra città non ha un problema di sicurezza, riteniamo che questi strumenti siano inutili e poco efficaci. Il problema diffuso che registriamo, invece, riguarda il disturbo alla quiete pubblica, vandalismi, somministrazione di alcol ai minori, spesso conseguenza della movida: in questa direzione si sarebbe dovuto investire. Sulla vigilanza notturna, quando è stata impiegata, nessuno ha obiettato ma oggi a cosa serve? Si sarebbero dovuti potenziare invece, a nostro avviso, i turni serali della Polizia municipale, se mai anche facendo richiesta di agenti da altre città. Lo scorso anno sono stati eseguiti dieci servizi notturni dai vigili aronesi, ne servivano il triplo. Spendere altri soldi per le telecamere, quando già ne sono stati utilizzati 300mila, serve a poco, tanto più se al momento non sono neppure state fatte sanzioni grazie alle telecamere».
Maria Nausica Bucci