Nel parcheggio di Esselunga a Borgomanero la sosta, dal luglio 2017, è gratuita per i primi 90 minuti solo per i clienti del supermercato (2 euro per i non clienti). Trascorso tale termine, a tutti indistintamente viene applicata una tariffa oraria di 2,50 euro. La bocciatura, a febbraio in Consiglio comunale, dell’ordine del giorno presentato da “Pro Borgo” avrebbe dovuto costituire l’atto conclusivo della vicenda. A tenere viva l’attenzione sull’area parcheggio di viale Kenndy è l’ex sindaco Pierluigi Pastore della lista di minoranza “Attenzione e coraggio”. Sull’argomento nell’autunno scorso aveva presentato una mozione. Facendosi interprete delle lagnanze di quanti nella zona svolgono attività commerciali o sono titolari o impiegati nei numerosi uffici presenti lungo il viale e nell’attiguo corso Sempione, si è fatto promotore di una “petizione popolare” per chiedere il ripristino “libero e gratuito” del parcheggio del supermercato.

Le firme saranno depositate in Comune

L’ex sindaco ribadisce la sua contrarietà alla limitazione della sosta anche se da questa operazione a trarre un vantaggio economico è il Comune che in base ad una convenzione incassa 45.000 euro all’anno per nove anni. “La petizione – dice Pastore – sta raccogliendo numerosi consensi tra la popolazione. Tra qualche settimana le firme raccolte verranno depositate in Comune e a quel punto chiederemo a sindaco e giunta di rivalutare la decisione presa ascoltando finalmente la voce dei cittadini”.

Leggi anche:  Borgo in Blu, sold out per la cena di comunità promossa da Fondazione Comunità Novarese FOTOGALLERY

Carlo Panizza