I dati parlano chiaro: nel 2016 il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e  Speleologico del Piemonte, che opera sul territorio regionale con 1157 volontari, ha effettuato 1570 eventi di soccorso. Il 75% di queste “operazioni” ha richiesto l’intervento dell’elicottero, mentre per il restante 25% sono intervenute squadre “a terra”. In “Valdossola”, nel 2017, gli interventi sono stati 250, dei quali 60 si sono risolti con l’elicottero. Questo il bilancio presentato, durante l’ultimo meeting del Lions Club Borgomanero Host ai volontari del soccorso alpino della

I dati parlano chiaro: nel 2016 il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e  Speleologico del Piemonte, che opera sul territorio regionale con 1157 volontari, ha effettuato 1570 eventi di soccorso. Il 75% di queste “operazioni” ha richiesto l’intervento dell’elicottero, mentre per il restante 25% sono intervenute squadre “a terra”. In “Valdossola”, nel 2017, gli interventi sono stati 250, dei quali 60 si sono risolti con l’elicottero. Questo il bilancio presentato, durante l’ultimo meeting del Lions Club Borgomanero Host ai volontari del soccorso alpino della stazione di Omegna. Non è mancato l’accenno agli eventi catastrofici del terremoto in Italia centrale che ha visto impegnati i volontari cusiani che, ospiti del Lions hanno parlato dei loro interventi effettuati a Rigopiano dove il 18 gennaio dello scorso anno, una valanga di neve ha travolto un albergo causando 29 vittime. Hanno anche relazionato sulla loro attività svolta nel VCO nell’ambito del soccorso alpino e nella ricerca e nel salvataggio di persone edi escursionisti che erano date per disperse nelle valli ossolane. Nella foto, da sinistra verso destra Mauro Didò, consigliere Lions, il presidente del club Andrea Bobice e gli ospiti della serata Giuseppe Burlone, Enrico Colombo, Omar Piana, Matteo Gasparini e Franco Gazzola.

Carlo Panizza