BORGOMANERO – Sono stati devastati da una banda di teppisti gli uffici della sezione Avis della frazione di Santa Croce. E’ accaduto a inizio settimana. La sede dei donatori di sangue è situata al primo piano del “Centro sociale” in via del Forno. L’edificio è di proprietà del Comune e sino a poche settimane fa al piano terra era operativo il “Circolo Santa Cruz”, inaugurato il 28 febbraio 2014 e chiuso dopo neppure due anni di attività, ufficialmente perché la Pro Loco cittadina che si era assunta l’onere di gestire il Circolo stesso ha recentemente trasferito la propria sede operativa al “Foro Boario” in viale Libertà. 
Da quanto si è appreso i teppisti hanno agito in piena notte e si so

BORGOMANERO – Sono stati devastati da una banda di teppisti gli uffici della sezione Avis della frazione di Santa Croce. E’ accaduto a inizio settimana. La sede dei donatori di sangue è situata al primo piano del “Centro sociale” in via del Forno. L’edificio è di proprietà del Comune e sino a poche settimane fa al piano terra era operativo il “Circolo Santa Cruz”, inaugurato il 28 febbraio 2014 e chiuso dopo neppure due anni di attività, ufficialmente perché la Pro Loco cittadina che si era assunta l’onere di gestire il Circolo stesso ha recentemente trasferito la propria sede operativa al “Foro Boario” in viale Libertà. 
Da quanto si è appreso i teppisti hanno agito in piena notte e si sono introdotti nella sede Avis dopo aver forzato la porta di ingresso probabilmente facendo uso di un arnese da scasso. «Una volta all’interno – è il racconto del presidente della Sovracomunale Avis di Borgomanero Franco Cerutti – hanno messo tutto a soqquadro probabilmente alla ricerca di soldi che non hanno trovato, semplicemente perché non ce n’erano. Negli armadi e nelle scrivanie viene custodita solo la documentazione riguardante i donatori e l’attività che viene svolta in ambito sezionale». Poi, favoriti dall’oscurità si sono dileguati. Ad accorgersi dell’accaduto sono stati il mattino seguente alcuni consiglieri della sezione che hanno segnalato l’episodio ai Carabinieri della locale Tenenza. 
Con la chiusura del Circolo Santa Cruz, all’interno del quale oltre al bar venivano svolte diverse attività a beneficio della popolazione, e con il trascorrere dei mesi era diventato un luogo di ritrovo per tanti giovani della zona, l’area esterna sta tornando ad essere quella che era sino a qualche anno fa: un’area degradata che si “anima” solo quando fa buio. I segni del degrado e dello stato di incuria sono sotto gli occhi di tutti: bottiglie vuote, cartacce e rifiuti di ogni genere sono sparsi dappertutto. L’intenzione degli amministratori comunali, più volte ribadita, sarebbe quella di affidare la gestione della struttura attraverso un bando pubblico. L’importante – sono in molti a sostenerlo nella frazione – è che si faccia presto, prima che a gestire l’intera area siano ancora una volta i vandali. Nelle foto, di Panizza, la porta “forzata” che dà accesso alla sede Avis.

Carlo Panizza