La notizia che la gara europea per lo smaltimento della frazione di rifiuto non recuperabile, indetta dall’Ato Rifiuti Novarese, e? andata a buon fine fa tirare un sospiro di sollievo perche? in Provincia di Novara non ci sara? la paventata emergenza rifiuti quando la discarica di Barengo chiudera?. Lo dichiara con soddisfazione la presidente dell’Ato Marina Chiarelli. «I due precedenti tentativi andati deserti – spiega la presidente – hanno creato non poche preoccupazioni in seno alle Amministrazioni del nostro territorio. La gara europea indetta per lo smaltimento del rifiuto non recuperabile ha avuto esito positivo. Nonostante le dichiarazioni allarmistiche che si sono lette sui giornali, addirittura nei giorni in cui la gara era in corso, provenienti da chi evidentemente non solo e? disinformato ma forse non ha neppure a cuore il bene comune, la procedura e? stata esperita correttamente e nel pieno rispetto del Piano regionale europeo e di tutte le normative di legge dal Consorzio di Bacino di Basso Novarese a cio? delegato dall’Ato. La societa? aggiudicataria e? risultata A2A (azienda multi servizi italiana di rilevanza europea quotata alla Borsa di Milano, ndr) la quale garantira? nei propri impianti lo smaltimento del rifiuto non recuperabile e ingombrante per un periodo di almeno otto anni dalla chiusura della discarica di Barengo, prevista per aprile/maggio 2018. Si tratta di circa 58.000 tonnellate di rifiuti all’anno».
Mariateresa Ugazio

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La notizia che la gara europea per lo smaltimento della frazione di rifiuto non recuperabile, indetta dall’Ato Rifiuti Novarese, e? andata a buon fine fa tirare un sospiro di sollievo perche? in Provincia di Novara non ci sara? la paventata emergenza rifiuti quando la discarica di Barengo chiudera?. Lo dichiara con soddisfazione la presidente dell’Ato Marina Chiarelli. «I due precedenti tentativi andati deserti – spiega la presidente – hanno creato non poche preoccupazioni in seno alle Amministrazioni del nostro territorio. La gara europea indetta per lo smaltimento del rifiuto non recuperabile ha avuto esito positivo. Nonostante le dichiarazioni allarmistiche che si sono lette sui giornali, addirittura nei giorni in cui la gara era in corso, provenienti da chi evidentemente non solo e? disinformato ma forse non ha neppure a cuore il bene comune, la procedura e? stata esperita correttamente e nel pieno rispetto del Piano regionale europeo e di tutte le normative di legge dal Consorzio di Bacino di Basso Novarese a cio? delegato dall’Ato. La societa? aggiudicataria e? risultata A2A (azienda multi servizi italiana di rilevanza europea quotata alla Borsa di Milano, ndr) la quale garantira? nei propri impianti lo smaltimento del rifiuto non recuperabile e ingombrante per un periodo di almeno otto anni dalla chiusura della discarica di Barengo, prevista per aprile/maggio 2018. Si tratta di circa 58.000 tonnellate di rifiuti all’anno».
Mariateresa Ugazio

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