NOVARA – Aiutare le persone disabili a fruire dei musei. Nella giornata di giovedì, 5 novembre  presso la sede della Fondazione De Agostini è infatti stato firmato il Protocollo d’Intesa che sancisce l’impegno tra “L’abilità Onlus”, la Fondazione De Agostini e i rappresentanti del Museo archeologico “San Lorenzo” di Cremona, dei Musei del Comune di Genova, del Museo degli Innocenti di Firenze e di Reggia di Venaria (Torino), per realizzare insieme il progetto “Museo per tutti – Accessibilità museale per persone con disabilità intellettiva”.

Secondo quanto reso noto “Il progetto costruirà percorsi e strumenti specifici all’interno dei musei al fine di rendere il patrimonio culturale fruibile anche alle persone, sia bambini sia adulti, con disabilità intellettiva. A partire dall’esperienza di Scienzabile, che ha reso accessibile una parte delle collezioni e dei laboratori del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, l’abilità Onlus ha ideato un nuovo progetto, che sviluppa linee guida e moduli operativi che possano essere acquisiti all’interno della proposta educativa di altri musei”. Il progetto, finanziato e sostenuto dalla Fondazione De Agostini, si sviluppa in tre fasi condotte da un gruppo di lavoro coordinato da l’abilità Onlus.

La prima fase che si è conclusa a ottobre 2015 ha riguardato l’analisi dei bisogni della persona con disabilità per facilitarne l’inclusione all’interno di un sito culturale. La seconda, che terminerà ad aprile 2016, è relativa alla progettazione nei musei e prevede anche la formazione del personale, dei volontari e del back office. Tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 si concluderà la sperimentazione con il pubblico, a cui seguirà la verifica, gli eventuali interventi correttivi e la valutazione finale. Al termine di queste fasi, il progetto rientrerà in maniera permanente all’interno delle realtà museali che hanno aderito all’iniziativa, con la finalità di renderlo esportabile in qualsiasi altro luogo d’arte o di cultura.

Tutte le fasi saranno documentate con un blog dedicato a “Museo per tutti” http://museopertutti.it/ che racconterà gli step del progetto, mentre i materiali, la ricerca e l’esperienza saranno raccolti in un e-book, disponibile online al termine della sperimentazione.

«L’accessibilità di un museo e di qualsiasi luogo di cultura non si misura solo dall’assenza delle barriere architettoniche o sensoriali” – sostiene Carlo Riva, direttore di “l’abilità Onlus” e referente del progetto – “rimangono spesso poco esplorate le necessità della persona con disabilità intellettiva: come favorire la comprensione e l’esperienza e quindi l’accesso al patrimonio culturale per le persone con tale deficit? “Museo per tutti” è un vero progetto di inclusione sociale, che rispetta il principio della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità secondo cui è riconosciuto alle persone con disabilità il diritto a prendere parte con gli altri alla vita culturale».

«Il sostegno a iniziative dedicate alle persone con disabilità – afferma Roberto Drago, Presidente della Fondazione De Agostini – è una priorità per la nostra Fondazione, da sempre sensibile ad aiutare, con progetti concreti, i soggetti più deboli. Garantire a tutti il libero accesso alla cultura e all’apprendimento, costituisce l’affermazione di un diritto che rende un Paese più civile e maturo. Crediamo, infatti, che il patrimonio culturale italiano rappresenti un’ineguagliabile risorsa di crescita umana e cognitiva e che la sua condivisione, soprattutto con le persone con disabilità, rafforzi e arricchisca l’intera collettività».

L’abilità è un’associazione Onlus nata nell’ottobre del 1998 a Milano dall’iniziativa di un gruppo di genitori di bambini con disabilità e di operatori.  Da allora, lavora intensamente per definire e gestire servizi innovativi e progetti che abbiano al centro il bambino con disabilità, il suo benessere e la sua famiglia promuovendo una nuova cultura della disabilità. L’abilità, collaborando in rete con i servizi sociosanitari, la scuola e le realtà del privato sociale, opera nelle seguenti aree: gioco; educazione; scuola; famiglia; accoglienza e residenzialità. 

La Fondazione De Agostini nasce nel 2007 a Novara, per volontà delle famiglie Boroli e Drago, azioniste del Gruppo De Agostini. Fortemente radicata sul territorio, dove il Gruppo De Agostini è presente dal 1908, la Fondazione è principalmente impegnata in ambito sociale, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle categorie più deboli attraverso iniziative concrete ed efficaci. Perseguendo questo obiettivo, la Fondazione ha attivato una rete di relazioni e collaborazioni con Enti, Fondazioni e Istituzioni che condividono gli stessi obiettivi e le stesse finalità e, insieme a loro, si è impegnata a dare vita e a sostenere progetti nell’ambito sociale, nella formazione e nella ricerca. La Fondazione opera sul territorio novarese, in Italia e anche in ambito internazionale.

m.d.

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NOVARA – Aiutare le persone disabili a fruire dei musei. Nella giornata di giovedì, 5 novembre  presso la sede della Fondazione De Agostini è infatti stato firmato il Protocollo d’Intesa che sancisce l’impegno tra “L’abilità Onlus”, la Fondazione De Agostini e i rappresentanti del Museo archeologico “San Lorenzo” di Cremona, dei Musei del Comune di Genova, del Museo degli Innocenti di Firenze e di Reggia di Venaria (Torino), per realizzare insieme il progetto “Museo per tutti – Accessibilità museale per persone con disabilità intellettiva”.

Secondo quanto reso noto “Il progetto costruirà percorsi e strumenti specifici all’interno dei musei al fine di rendere il patrimonio culturale fruibile anche alle persone, sia bambini sia adulti, con disabilità intellettiva. A partire dall’esperienza di Scienzabile, che ha reso accessibile una parte delle collezioni e dei laboratori del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, l’abilità Onlus ha ideato un nuovo progetto, che sviluppa linee guida e moduli operativi che possano essere acquisiti all’interno della proposta educativa di altri musei”. Il progetto, finanziato e sostenuto dalla Fondazione De Agostini, si sviluppa in tre fasi condotte da un gruppo di lavoro coordinato da l’abilità Onlus.

La prima fase che si è conclusa a ottobre 2015 ha riguardato l’analisi dei bisogni della persona con disabilità per facilitarne l’inclusione all’interno di un sito culturale. La seconda, che terminerà ad aprile 2016, è relativa alla progettazione nei musei e prevede anche la formazione del personale, dei volontari e del back office. Tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 si concluderà la sperimentazione con il pubblico, a cui seguirà la verifica, gli eventuali interventi correttivi e la valutazione finale. Al termine di queste fasi, il progetto rientrerà in maniera permanente all’interno delle realtà museali che hanno aderito all’iniziativa, con la finalità di renderlo esportabile in qualsiasi altro luogo d’arte o di cultura.

Tutte le fasi saranno documentate con un blog dedicato a “Museo per tutti” http://museopertutti.it/ che racconterà gli step del progetto, mentre i materiali, la ricerca e l’esperienza saranno raccolti in un e-book, disponibile online al termine della sperimentazione.

«L’accessibilità di un museo e di qualsiasi luogo di cultura non si misura solo dall’assenza delle barriere architettoniche o sensoriali” – sostiene Carlo Riva, direttore di “l’abilità Onlus” e referente del progetto – “rimangono spesso poco esplorate le necessità della persona con disabilità intellettiva: come favorire la comprensione e l’esperienza e quindi l’accesso al patrimonio culturale per le persone con tale deficit? “Museo per tutti” è un vero progetto di inclusione sociale, che rispetta il principio della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità secondo cui è riconosciuto alle persone con disabilità il diritto a prendere parte con gli altri alla vita culturale».

«Il sostegno a iniziative dedicate alle persone con disabilità – afferma Roberto Drago, Presidente della Fondazione De Agostini – è una priorità per la nostra Fondazione, da sempre sensibile ad aiutare, con progetti concreti, i soggetti più deboli. Garantire a tutti il libero accesso alla cultura e all’apprendimento, costituisce l’affermazione di un diritto che rende un Paese più civile e maturo. Crediamo, infatti, che il patrimonio culturale italiano rappresenti un’ineguagliabile risorsa di crescita umana e cognitiva e che la sua condivisione, soprattutto con le persone con disabilità, rafforzi e arricchisca l’intera collettività».

L’abilità è un’associazione Onlus nata nell’ottobre del 1998 a Milano dall’iniziativa di un gruppo di genitori di bambini con disabilità e di operatori.  Da allora, lavora intensamente per definire e gestire servizi innovativi e progetti che abbiano al centro il bambino con disabilità, il suo benessere e la sua famiglia promuovendo una nuova cultura della disabilità. L’abilità, collaborando in rete con i servizi sociosanitari, la scuola e le realtà del privato sociale, opera nelle seguenti aree: gioco; educazione; scuola; famiglia; accoglienza e residenzialità. 

La Fondazione De Agostini nasce nel 2007 a Novara, per volontà delle famiglie Boroli e Drago, azioniste del Gruppo De Agostini. Fortemente radicata sul territorio, dove il Gruppo De Agostini è presente dal 1908, la Fondazione è principalmente impegnata in ambito sociale, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle categorie più deboli attraverso iniziative concrete ed efficaci. Perseguendo questo obiettivo, la Fondazione ha attivato una rete di relazioni e collaborazioni con Enti, Fondazioni e Istituzioni che condividono gli stessi obiettivi e le stesse finalità e, insieme a loro, si è impegnata a dare vita e a sostenere progetti nell’ambito sociale, nella formazione e nella ricerca. La Fondazione opera sul territorio novarese, in Italia e anche in ambito internazionale.

m.d.