Per il tredicesimo anno consecutivo la Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell’Asl No, diretta da Stefano Cusinato, promuove la Giornata Mondiale del Rene nel territorio novarese.  

Il secondo giovedì del mese di marzo viene celebrato a livello internazionale, World Kidney Day (giornata mondiale del rene); la data quest’anno coincide con la “Festa della donna” e, per tale motivo, la Società Italiana di Nefrologia, affiliata alla International Federation of National Kidney Foundation, ha voluto dedicarla alla donna.

“Tale scelta ci riempie di gioia – spiega Stefano Cusinato – mettendo al centro, da un lato l’importanza della cultura della prevenzione, e dall’altro la tutela dalla salute della donna a tutte le età. All’interno della Società Ita

Per il tredicesimo anno consecutivo la Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell’Asl No, diretta da Stefano Cusinato, promuove la Giornata Mondiale del Rene nel territorio novarese.  

Il secondo giovedì del mese di marzo viene celebrato a livello internazionale, World Kidney Day (giornata mondiale del rene); la data quest’anno coincide con la “Festa della donna” e, per tale motivo, la Società Italiana di Nefrologia, affiliata alla International Federation of National Kidney Foundation, ha voluto dedicarla alla donna.

“Tale scelta ci riempie di gioia – spiega Stefano Cusinato – mettendo al centro, da un lato l’importanza della cultura della prevenzione, e dall’altro la tutela dalla salute della donna a tutte le età. All’interno della Società Italiana di Nefrologia, composta in maggioranza da medici nefrologhe –  continua Cusinato che riveste, tra l’altro,  il ruolo  Consigliere nel Consiglio Direttivo Nazionale della Sin – grande importanza ha avuto l’approfondimento della tematica legata alla cura del rene in gravidanza, aspetto rilevante per molte pazienti affette dalla malattia renale cronica”.

La Giornata mondiale del rene si integra con l’impegno che la Struttura di Nefrologia sta attuando in collaborazione con gli Istituti comprensivi del nostro territorio (sostenuti dall’Interclub di Borgomanero), per la realizzazione del progetto “Il futuro in Salute” che vede coinvolti circa 1200 studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado al fine di creare un contesto favorevole al miglioramento degli stili di vita, in particolare riguardo all’alimentazione e all’attività fisica, nell’ottica di promuovere programmi di prevenzione primaria.

“Fai con noi un check-up gratuito per la salute dei tuoi reni” é lo slogan della Giornata, che vede presente un presidio della Struttura di Nefrologia in sinergia con la Croce Rossa Italiana, con il supporto operativo dell’Associazione Pronefropatici Fiorenzo Alliata di Borgomanero e la collaborazione del Laboratorio Analisi nelle piazze di Oleggio lunedì 5 marzo, Arona martedì 6 marzo, Borgomanero venerdì 9 marzo. L’orario è sempre dalle 9 alle 13.

“Il programma, eseguito in loco dal personale medico ed infermieristico della Nefrologia – afferma Stefano Cusinato – prevede un colloquio con il cittadino, la misurazione della pressione arteriosa e della circonferenza addominale, il calcolo del B.M.I. (indice di massa corporea) e il successivo prelievo del sangue, che servirà a conoscere i valori di funzionalità renale; si tratta di uno straordinario ed impegnativo lavoro d’équipe iniziato 13 anni fa e che prosegue negli anni con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini verso le malattie renali.

In Italia, come anche nel resto del mondo, un individuo su 10 presenta una insufficienza renale di vario grado, che con il tempo, se non affrontata, può portare alla dialisi od al trapianto.

Questo progetto rappresenta una opportunità per porre l’attenzione sulla donazione d’organo e sul trapianto di rene. Nel nostro Paese, infatti, 7.000 sono le persone in attesa di trapianto di rene, di cui 700 solo in Piemonte.

Una diagnosi precoce della malattia – soprattutto in età giovanile – rappresenta una delle armi più efficaci che noi abbiamo a disposizione per rallentarne l’evoluzione.      

La medicina moderna non si può limitare unicamente a curare, ma deve impegnarsi nei percorsi di prevenzione primaria e secondaria ed è motivo d’orgoglio aver potuto in questi anni assistere al coinvolgimento della popolazione.

Anche quest’anno Enti, Associazioni e Fondazioni, quali la Fondazione Comunità del Novarese e la Fondazione BPN per il Territorio, hanno voluto condividere e sostenere questa iniziativa – conclude Stefano Cusinato – unitamente a volontari e Cri che da sempre sostengono, insieme al personale della mia Struttura, con dedizione ed entusiasmo i nostri percorsi nell’ambito della prevenzione sanitaria”.