NOVARA – Ha fatto e sta facendo molto discutere la nuova location per “Festestate”, ovvero il tradizionale ritrovo ricreativo per gli anziani novaresi durante i mesi estivi. La sistemazione nell’area della Fiera campionaria di viale Porzio Giovanola, angolo viale Allegra, non è oggettivamente paragonabile all’area esterna dell’ex istituto Donnino di corso Risorgimento, che fino allo scorso anno ha ospitato la manifestazione. “Per sopperire alla mancanza di verde inizialmente avevo pensato di trapiantare degli alberi – ci ha spiegato l’organizzatore Marco Faccioretti – ma poi questa idea non si è rivelata concretizzabile. In compenso l’area è stata comunque ombreggiata con un telo ed è attrezzata con un palco per ballare, la postazione per fare musica, il servizio bar, sedie e tavolini. Inoltre, ed è un aspetto molto importante, abbiamo disinfestato l’area con un trattamento biologico contro le zanzare molto efficace”. “Tutti sono fallibili – dice Faccioretti in merito alle critiche – Mi dispiace che molti hanno detto delle cose negative quando ancora l’area era in allestimento e senza venire a vedere com’è la situazione. Comunque domenica c’erano circa 200 persone e mercoledì una settantina, segno che il servizio è apprezzato”. Ricordiamo che Festestate durerà fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 14 alle 19 circa: oltre ai pomeriggi di balli, animazioni e giochi di carte sono previste gite e visite come per gli scorsi anni. “Mi rendo conto che nonostante l’impegno sarebbe meglio spostarsi in un altro posto – continua Faccioretti – Infatti ho proposto al Comune di poter cambiare location, ad esempio di tornare all’ex Donnino. Il servizio non subirebbe interruzioni perché mentre continua da una parte, noi allestiremmo dall’altra. Inoltre all’ex Donnino faremmo un trattamento oltre che contro le zanzare anche contro la processionaria. Non ci sarebbe il traffico che c’è qui e un posto alberato sarebbe sicuramente più ventilato. Questo consentirebbe di portare avanti il servizio agevolmente fino alla fine magari allargando l’orario anche al mattino”. “Ricordo – conclude il gestore – che sono stato io nel 1997 e poi anche nei due anni successivi, ad organizzare per primo l’estate novarese per gli anziani all’ex Donnino”. Valentina Sarmenghi 
Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 22 luglio 2017

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NOVARA – Ha fatto e sta facendo molto discutere la nuova location per “Festestate”, ovvero il tradizionale ritrovo ricreativo per gli anziani novaresi durante i mesi estivi. La sistemazione nell’area della Fiera campionaria di viale Porzio Giovanola, angolo viale Allegra, non è oggettivamente paragonabile all’area esterna dell’ex istituto Donnino di corso Risorgimento, che fino allo scorso anno ha ospitato la manifestazione. “Per sopperire alla mancanza di verde inizialmente avevo pensato di trapiantare degli alberi – ci ha spiegato l’organizzatore Marco Faccioretti – ma poi questa idea non si è rivelata concretizzabile. In compenso l’area è stata comunque ombreggiata con un telo ed è attrezzata con un palco per ballare, la postazione per fare musica, il servizio bar, sedie e tavolini. Inoltre, ed è un aspetto molto importante, abbiamo disinfestato l’area con un trattamento biologico contro le zanzare molto efficace”. “Tutti sono fallibili – dice Faccioretti in merito alle critiche – Mi dispiace che molti hanno detto delle cose negative quando ancora l’area era in allestimento e senza venire a vedere com’è la situazione. Comunque domenica c’erano circa 200 persone e mercoledì una settantina, segno che il servizio è apprezzato”. Ricordiamo che Festestate durerà fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 14 alle 19 circa: oltre ai pomeriggi di balli, animazioni e giochi di carte sono previste gite e visite come per gli scorsi anni. “Mi rendo conto che nonostante l’impegno sarebbe meglio spostarsi in un altro posto – continua Faccioretti – Infatti ho proposto al Comune di poter cambiare location, ad esempio di tornare all’ex Donnino. Il servizio non subirebbe interruzioni perché mentre continua da una parte, noi allestiremmo dall’altra. Inoltre all’ex Donnino faremmo un trattamento oltre che contro le zanzare anche contro la processionaria. Non ci sarebbe il traffico che c’è qui e un posto alberato sarebbe sicuramente più ventilato. Questo consentirebbe di portare avanti il servizio agevolmente fino alla fine magari allargando l’orario anche al mattino”. “Ricordo – conclude il gestore – che sono stato io nel 1997 e poi anche nei due anni successivi, ad organizzare per primo l’estate novarese per gli anziani all’ex Donnino”. Valentina Sarmenghi 
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