Etica d’impresa: Ponti spa, l’azienda di Ghemme leader dell’aceto, ha ricevuto il riconoscimento Awards 231 durante il congresso annuale organizzato dall’associazione Coratella CentroStudi sul tema della responsabilità da reato degli enti. L’appuntamento, svoltosi a Roma nei giorni scorsi, ha coinvolto anche quest’anno centinaia di professionisti e si è concluso con l’assegnazione degli Awards 231, attribuiti con l’obiettivo di valorizzare le imprese e i professionisti che si sono particolarmente distinti per la loro condotta finalizzata all’etica d’impresa. Lara Ponti, rappresentante della quinta generazione della famiglia alla guida dell’azienda, ha ritirato il premio “Imprenditore Etico”. Questa la motivazione: “Emblema di una generazione imprenditoriale e familiare forte di valori etici, la famiglia Ponti mostra da 

Etica d’impresa: Ponti spa, l’azienda di Ghemme leader dell’aceto, ha ricevuto il riconoscimento Awards 231 durante il congresso annuale organizzato dall’associazione Coratella CentroStudi sul tema della responsabilità da reato degli enti. L’appuntamento, svoltosi a Roma nei giorni scorsi, ha coinvolto anche quest’anno centinaia di professionisti e si è concluso con l’assegnazione degli Awards 231, attribuiti con l’obiettivo di valorizzare le imprese e i professionisti che si sono particolarmente distinti per la loro condotta finalizzata all’etica d’impresa. Lara Ponti, rappresentante della quinta generazione della famiglia alla guida dell’azienda, ha ritirato il premio “Imprenditore Etico”. Questa la motivazione: “Emblema di una generazione imprenditoriale e familiare forte di valori etici, la famiglia Ponti mostra da sempre grande dedizione, umana e professionale, all’impresa e al suo territorio. È un modello per l’imprenditoria nazionale, poiché riesce a essere, contemporaneamente, al passo con i tempi e ancorata agli antichi valori in termini di business ethic. ”Sono gli stessi valori emersi dal primo bilancio di sostenibilità, pubblicato di recente e voluto dalla quinta generazione della famiglia Ponti per rispondere a quesiti come: che impatto ha l’azienda sul territorio in cui opera? Che benefici produce? Che problemi può creare? Cosa farà per migliorare? «Penso che lo sforzo di analizzare e raccontare in cosa e come si può produrre utilità sociale con un’impresa abbia un triplice significato – commenta Lara Ponti – È la testimonianza che impresa e bene comune non sono inevitabilmente in contrapposizione. È un’occasione per condividere un successo profondamente radicato in valori e qualità extra-economici, fondati sul rispetto e il valore delle persone e dell’ambiente in cui vivono e vivranno. Ci aiuta infine a costruire una rotta di crescita e sviluppo che veda sempre le due dimensioni: il risultato economico ed il terreno su cui esso è costruito, per continuare a coltivarlo e mantenerlo fertile». La compilazione del bilancio di sostenibilità ha richiesto un grande investimento di tempo, energie, ricerche, nel quale Ponti ha voluto coinvolgere attivamente dipendenti e principali partner dell’azienda, per misurare il proprio operato e stilare le linee guida per proiettare nel futuro l’azienda, che nel 2017 celebra il 150° anniversario dalla fondazione.

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l.c.