NOVARA – Raccolte 77 tonnellate tra Novara città e provincia per la 21ª edizione della Colletta alimentare che sabato 25 novembre ha visto impegnati più di 1.600 volontari in ben 100 supermercati. I generi alimentari raccolti, inscatolati per tipologia e immagazzinati presso il magazzino del Banco Alimentare del Piemonte sede di Novara, in via Verbano 192/c, e temporaneamente presso l’azienda Ponti a Ghemme, saranno distribuiti a circa 60 strutture caritative convenzionate, che aiutano più di 12.000 persone in difficoltà.
Durante l’edizione 2016 della Colletta Alimentare sono stati raccolti presso 97 punti vendita circa 78 tonnellate di alimenti, che rappresentano circa il 15% dei prodotti recuperati e ridistribuiti durante l’anno dal Banco Alimentare del Piemonte sede di Novara.
«Quest’anno anche nella nostra realtà novarese – ha spiegato Alessio Ragni, responsabile provinciale della colletta alimentare – abbiamo registrato un leggero calo nella raccolta, passando da 78 a 77 tonnellate di cibo raccolte. In Piemonte il calo è stato più significativo passando da 808 tonnellate nel 2016 a 770 nell’edizione di quest’anno. Sinceramente, però, non credo che si tratti di una diminuzione dell’attenzione nei confronti della tematica, ma più semplicemente che sempre più spesso anche durante l’intero anno, tra una Colletta e la successiva edizione, vi sono tante altre iniziative più o meno grandi che ci aiutano a raccogliere cibo per chi si trova in difficoltà e quindi è abbastanza naturale che l’evento di sabato possa catalizzare meno donazioni, che però, come detto, poi si recuperano durante i mesi a venire».

Clarissa Brusati

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NOVARA – Raccolte 77 tonnellate tra Novara città e provincia per la 21ª edizione della Colletta alimentare che sabato 25 novembre ha visto impegnati più di 1.600 volontari in ben 100 supermercati. I generi alimentari raccolti, inscatolati per tipologia e immagazzinati presso il magazzino del Banco Alimentare del Piemonte sede di Novara, in via Verbano 192/c, e temporaneamente presso l’azienda Ponti a Ghemme, saranno distribuiti a circa 60 strutture caritative convenzionate, che aiutano più di 12.000 persone in difficoltà.
Durante l’edizione 2016 della Colletta Alimentare sono stati raccolti presso 97 punti vendita circa 78 tonnellate di alimenti, che rappresentano circa il 15% dei prodotti recuperati e ridistribuiti durante l’anno dal Banco Alimentare del Piemonte sede di Novara.
«Quest’anno anche nella nostra realtà novarese – ha spiegato Alessio Ragni, responsabile provinciale della colletta alimentare – abbiamo registrato un leggero calo nella raccolta, passando da 78 a 77 tonnellate di cibo raccolte. In Piemonte il calo è stato più significativo passando da 808 tonnellate nel 2016 a 770 nell’edizione di quest’anno. Sinceramente, però, non credo che si tratti di una diminuzione dell’attenzione nei confronti della tematica, ma più semplicemente che sempre più spesso anche durante l’intero anno, tra una Colletta e la successiva edizione, vi sono tante altre iniziative più o meno grandi che ci aiutano a raccogliere cibo per chi si trova in difficoltà e quindi è abbastanza naturale che l’evento di sabato possa catalizzare meno donazioni, che però, come detto, poi si recuperano durante i mesi a venire».

Clarissa Brusati