C’è una nuova proposta per il riutilizzo sociale del castello di Miasino, da pochi mesi diventato ufficialmente di proprietà della Regione dopo la confisca ad un boss di camorra. La avanza il consigli

C’è una nuova proposta per il riutilizzo sociale del castello di Miasino, da pochi mesi diventato ufficialmente di proprietà della Regione dopo la confisca ad un boss di camorra. La avanza il consigliere regionale Domenico Rossi, che vorrebbe affidarne la gestione alle scuole alberghiere del territorio. L’uso a fini ricettivi e turistici di beni confiscati alle mafie è infatti una strada già seguita con successo in diverse località del Sud.

l.pa.