BORGOLAVEZZARO – I parenti che vivono lontani potranno “far visita” ai propri anziani congiunti anche virtualmente, grazie alla nuova postazione pc- internet point con collegamento via Skype e Google earth utilizzata sotto la supervisione dell’animatrice Martina. E per i soggetti affetti da Alzheimer la fase “wandering” (il vagabondaggio senza meta dettato dalla malattia) sara? meglio controllato dal nuovo sistema di videosorveglianza (che si integra al riorganizzato nucleo lilla-giallo dedicato ai soggetti affetti da demenza) installato grazie al contributo concesso dalla Fondazione BpN. Queste le principali novita? al servizio degli 86 anziani attualmente accolti nella casa di riposo “Opera Pia Corbetta” che sabato pomeriggio 11 giugno ha aperto le porte al territorio per farsi conoscere con l’open day, diventato occasione di grande festa in cortile con il supporto delle associazioni locali (Oftal, Alpini, Avis, Aido, Volontari, Associazione Giovani, La Sportiva). Dopo il benvenuto della presidente dottoressa Giovanna Saini, il sistema di telecamere (4 dispositivi in punti strategici – due interne al piano e due esterne su strada all’altezza degli ingressi – attivi “h24” piu? 2 monitor di controllo in reception e in infermeria) e? stato illustrato dalla direttrice amministrativa dottoressa Giovanna Motta. Che ha parlato dello «sforzo di creare in struttura un ambiente protesico per garantire ai nostri ospiti malati di Alzheimer, durante le fasi wandering, massima liberta? di movimento ma nella massima sicurezza». Oltre a «programmi terapeutici individuali per rallentare il processo degenerativo». E garantire «la miglior qualita? della vita» anche con efficaci attivita? a corollario quali pet therapy e orto terapia, attive in struttura. Accanto al laboratorio creativo seguito dalla pittrice locale Rosanna Pacchiella (presente all’open day con una dimostrazione). La direttrice sanitaria della Rsa dottoressa Federica Piazzolla – sempre a proposito di Alzheimer – ha invece parlato della funzione fondamentale del cargiver.
Presenti il CdA della struttura e una rappresentanza dell’Amministrazione comunale guidata da Annalisa Achilli, il pomeriggio ha visto anche un tour guidato alla scoperta dei 5 nuclei residenziali (dall’autosufficienza alla demenza conclamata, passando per “stadi intermedi” e problematiche deambulatorie di diversa gravita?) e con la conoscenza diretta del personale in servizio, di struttura e dell’e?quipe della Nuova Assistenza.
Arianna Martelli

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BORGOLAVEZZARO – I parenti che vivono lontani potranno “far visita” ai propri anziani congiunti anche virtualmente, grazie alla nuova postazione pc- internet point con collegamento via Skype e Google earth utilizzata sotto la supervisione dell’animatrice Martina. E per i soggetti affetti da Alzheimer la fase “wandering” (il vagabondaggio senza meta dettato dalla malattia) sara? meglio controllato dal nuovo sistema di videosorveglianza (che si integra al riorganizzato nucleo lilla-giallo dedicato ai soggetti affetti da demenza) installato grazie al contributo concesso dalla Fondazione BpN. Queste le principali novita? al servizio degli 86 anziani attualmente accolti nella casa di riposo “Opera Pia Corbetta” che sabato pomeriggio 11 giugno ha aperto le porte al territorio per farsi conoscere con l’open day, diventato occasione di grande festa in cortile con il supporto delle associazioni locali (Oftal, Alpini, Avis, Aido, Volontari, Associazione Giovani, La Sportiva). Dopo il benvenuto della presidente dottoressa Giovanna Saini, il sistema di telecamere (4 dispositivi in punti strategici – due interne al piano e due esterne su strada all’altezza degli ingressi – attivi “h24” piu? 2 monitor di controllo in reception e in infermeria) e? stato illustrato dalla direttrice amministrativa dottoressa Giovanna Motta. Che ha parlato dello «sforzo di creare in struttura un ambiente protesico per garantire ai nostri ospiti malati di Alzheimer, durante le fasi wandering, massima liberta? di movimento ma nella massima sicurezza». Oltre a «programmi terapeutici individuali per rallentare il processo degenerativo». E garantire «la miglior qualita? della vita» anche con efficaci attivita? a corollario quali pet therapy e orto terapia, attive in struttura. Accanto al laboratorio creativo seguito dalla pittrice locale Rosanna Pacchiella (presente all’open day con una dimostrazione). La direttrice sanitaria della Rsa dottoressa Federica Piazzolla – sempre a proposito di Alzheimer – ha invece parlato della funzione fondamentale del cargiver.
Presenti il CdA della struttura e una rappresentanza dell’Amministrazione comunale guidata da Annalisa Achilli, il pomeriggio ha visto anche un tour guidato alla scoperta dei 5 nuclei residenziali (dall’autosufficienza alla demenza conclamata, passando per “stadi intermedi” e problematiche deambulatorie di diversa gravita?) e con la conoscenza diretta del personale in servizio, di struttura e dell’e?quipe della Nuova Assistenza.
Arianna Martelli